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FaceApp, quali sono i rischi per la privacy?

FaceApp è un applicazione per smartphone famosa da tempo anche in Italia, tanto da essere risultata l’app più scaricata nelle ultime settimane, superando addirittura l’applicazione di tracciamento anti-covid “Immuni“.

E, così come “Immuni”, anche sull’utilizzo di FaceApp si è scatenato un dibattito sui social in tema di privacy, coinvolgendo i creatori di memes che non ha perso occasione per pubblicare divertenti immagini sull’argomento.

Come Funziona la Gestione dei Dati Personali su FaceApp

La privacy policy di FaceApp è stata aggiornata il 4 Giugno 2020

Iniziamo con il dire che FaceApp utilizza come cloud (cioè come “spazio web virtuale” per caricare, processare ed editare le fotografie) alcuni provider di terze parti, nello specifico Google Cloud Platform e Amazon Web Services. L’App carica sul cloud le foto da editare, criptate con una chiave registrata sullo smartphone che si sta utilizzando.

Le foto rimangono caricate sul cloud (con la possibilità quindi di un ritocco all’editing) per un periodo oscillante tra le 24 e le 48 ore, mentre i video vengono editati direttamente sul device e quindi non vengono conservati sul cloud.

Come FaceApp Utilizza le Tue Informazioni Personali

FaceApp può utilizzare informazioni diverse dalle fotografie per i seguenti scopi:

  • Per utilizzare e migliorare l’app e fornire supporto tecnico e manutenzione;
  • Per comunicare con l’utente direttamente sull’app, anche inviando annunci, aggiornamenti e avvisi di sicurezza (anche attraverso notifiche push) oltre che rispondere a richieste, domande e feedback;
  • Per eseguire analisi statistiche sull’uso dell’app (incluso l’utilizzo di Google Analytics).
  • Per inviare comunicazioni di marketing e promozionali e per visualizzare annunci pubblicitari.
  • Nel caso in cui venga utilizzata la versione gratuita dell’app, FaceApp mostrerà annunci pubblicitari di terzi partner all’interno dell’applicazione. Gli annunci sono mirati sia in base all’ utilizzo sull’App che ad ulteriori attività on line esterne all’applicazione.

FaceApp e Social Media: Connessioni Facebook e Instagram

FaceApp può raccogliere informazioni dalle piattaforme come Facebook, estraendo ad esempio, oltre al tuo nome e cognome, il numero di “amici” con cui sei collegato.

La raccolta ed elaborazione delle informazioni che FaceApp ottiene dai social media è regolata, come per tutte le applicazioni che utilizzano queste piattaforme, dai requisiti che queste piattaforme di social media impongono nei termini e nelle condizioni.

FaceApp specifica che, con il consenso dell’utilizzatore, in alcuni casi specifici può essere richiesto agli utenti di collezionare, usare o condividere alcune informazioni personali. Faceapp specifica inoltre che, pur utilizzando dati aggregati, cioè dati che rimarrebbero comunque anonimi “sganciando” le informazioni personali dai dati utili a fini di analisi (
come ad esempio il numero di condivisioni di una data foto), sarà possibile che questi vengano condivisi con partner per motivi commerciali.

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L’Autore Dell’Articolo Invecchiato Virtualmente Con L’Applicazione Faceapp

FAQ su FaceAPP e Privacy

FAQ FaceApp Privacy

Le mie foto su FaceApp sono al sicuro?

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Le foto caricate su FaceApp vengono elaborate sui server cloud di Google e Amazon, crittografate con una chiave del tuo dispositivo. Vengono conservate per 24-48 ore per permettere eventuali modifiche aggiuntive, dopodiché vengono eliminate automaticamente. Tu mantieni sempre il controllo sulle tue immagini e puoi decidere se e come condividerle.

FaceApp può utilizzare le mie foto per addestrare algoritmi di intelligenza artificiale?

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La privacy policy non menziona esplicitamente l'utilizzo delle foto per l'addestramento di algoritmi AI. Tuttavia, come per molte app che utilizzano tecnologie di riconoscimento facciale, è sempre consigliabile leggere attentamente i termini di servizio e valutare personalmente se sei a tuo agio con l'utilizzo dell'app. Se hai dubbi, puoi scegliere di non utilizzare il servizio o di utilizzarlo sporadicamente per ridurre la quantità di dati condivisi.

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Avv. Alfredo Esposito
Avv. Alfredo Esposito

Alfredo Esposito è fondatore dello studio legale "Difesa d'Autore" a Napoli, specializzato in diritto digitale, proprietà intellettuale e diritto delle nuove tecnologie. Iscritto nelle liste ufficiali di avvocati anglofoni ed ispanofoni presso ambasciate e consolati internazionali in Italia (USA, Uk, Canada, Spagna). Esperto globale di Intelligenza Artificiale Generativa, scrive di questi temi per Agenda Digitale.